Anziana muore in un pozzo, non luogo a procedere per due familiari

I fatti risalgono al marzo 2023, nelle campagne di Bonito

anziana muore in un pozzo non luogo a procedere per due familiari
Bonito.  

Il gup del Tribunale di Benevento, Maria Amoruso, ha emesso una sentenza di non luogo a procedere nei confronti di due anziane di Bonito, accusate di aver cagionato la morte di una loro familiare, precipitata in un pozzo.

I fatti risalgono al marzo 2023, quando una donna di 85 anni fu ritrovata senza vita all’interno di un pozzo. La tragedia si consumò nelle campagne di Bonito, in contrada Cinquegrane, in una zona al confine con il territorio di Grottaminarda.

Il recupero del cadavere, reso particolarmente difficoltoso dalle condizioni del luogo, fu effettuato dai vigili del fuoco del distaccamento di Grottaminarda. Le indagini vennero affidate ai carabinieri della locale stazione, coordinati dalla Procura di Benevento.

Le due familiari erano finite sotto inchiesta perché, secondo l’accusa, in cooperazione colposa tra loro, quali comproprietarie del terreno agricolo situato in contrada Cinquegrane, non avrebbero adempiuto agli obblighi di manutenzione e custodia del fondo. In particolare, non avrebbero adottato misure idonee a impedire l’accesso di terzi non autorizzati, né segnalato la presenza del pozzo, nascosto da fitta vegetazione e accessibile perché privo di lucchetto. Inoltre, non sarebbero state predisposte recinzioni o barriere di protezione lungo i bordi del pozzo.

Secondo la ricostruzione accusatoria, nel pomeriggio del 13 marzo 2023, la vittima si sarebbe recata nel terreno agricolo in questione, cadendo nel pozzo e decedendo per asfissia meccanica da annegamento, con conseguente insufficienza respiratoria acuta.

Questa mattina, però, la vicenda giudiziaria si è conclusa con la pronuncia di non luogo a procedere per entrambe le imputate.

In aula erano presenti i difensori, gli avvocati Domenico Carchia e Cinzia Capone.