di Paola Iandolo
Il trentaseienne avellinese arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino con un chilo di cocaina e circa dodicimila euro in contanti, resta in carcere, come aveva chiesto il pm della Procura di Avellino Chiara Guerriero.
Il trentaseienne, comparso questa mattina davanti al Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza per l’interrogatorio di convalida dell’arresto, non ha risposto alle domande del Gip ma ha reso spontanee dichiarazioni.
Per l’indagato, difeso dall’avvocato Fabio Tulimiero, accusato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti è stata esclusa nei suoi confronti l’aggravante dell’ingente quantità, contestata nel corso dell’udienza dal difensore del trentaseienne avellinese.
Il trentaseienne è stato arrestato dai carabinieri durante un servizio di controllo del territorio svolto in abiti civili. Il giovane è stato fermato non appena è uscito dalla sua abitazione. Durante la perquisizione personale e domiciliare è stata trovato la sostanza stupefacente e l'ingente somma di denaro.
