Aleandro Longhi: "Vi racconto cosa mi è capitato all'ospedale di Ariano"

Lettera aperta al presidente della regione Campania Fico e al direttore generale dell'Asl Conte

aleandro longhi vi racconto cosa mi e capitato all ospedale di ariano

Riceviamo e pubblichiamo

Ariano Irpino.  

 

"L’11 giugno 2025 il mio medico di famiglia mi ha prescritto una visita ortopedica, a seguito della quale ho chiesto al Cup di Avellino di prenotarmela, possibilmente in tempi brevi. L’appuntamento mi è stato dato per il 9 marzo 2026 alle 9 e 40, ovvero a quasi nove mesi di distanza.

Il 9 marzo 2026 mi sono recato all’ambulatorio di ortopedia dell’ospedale di Ariano Irpino. Come d’abitudine, sono arrivato in anticipo: alle 9 e 20, ma con sorpresa ho scoperto che le 9 e 40 indicate per l’appuntamento, erano da considerarsi virtuali poiché dovevo prendere un numero da un apposito distributore, che mi ha assegnato il turno 87: sul display per le visite compariva il n.78. Sebbene contrariato, ho atteso con pazienza il mio turno, ma mi sono purtroppo accorto che l’unico ortopedico, coadiuvato dall’unica infermiera, oltre ai pazienti che avevano prenotato, doveva visitare anche coloro che arrivavano dal Pronto soccorso, che avevano la precedenza e alcune volte il medico è stato anche richiesto nel reparto di Ortopedia. Finalmente è arrivato il mio turno e alle 13 e 25 sono uscito dall’ospedale. Questa è la sintesi di come ho trascorso la mattinata del 9 marzo 2026 e, da come mi è stato riferito, è ciò che accade ogni giorno".               

La lettera aperta è a firma del senatore  Aleandro Longhi, coordinatore comitato Sat (Salute, ambiente, territorio).                         

Non ritenete che date le circostanze, sarebbe opportuno assumere qualche medico in più? Non sarebbe altresì opportuno incentivare economicamente i medici che vogliano operare nelle zone interne della Campania, come accade, ad esempio, per i medici disponibili a prestare la loro opera in alcune isole?                                                                                                                      

 Non è che l’attuale andazzo favorisce l’assistenza sanitaria privata o convenzionata?  

Voi vi siete appena insediati, state ancora trascorrendo la “luna di miele” dell’assistenza sanitaria, ma credo che anche in Campania e ad Ariano Irpino la sanità pubblica possa e debba funzionare meglio. L’ospedale di Ariano Irpino è un punto di riferimento importante per l’intera Valle Ufita e un presidio significativo contro lo spopolamento delle aree interne della Campania.

Esprimo la mia piena solidarietà al medico ortopedico subissato dal lavoro e alla infermiera che collabora con lui.

Colgo l’occasione per segnalare che il parcheggio a disposizione degli utenti dell’ospedale è insufficiente e pertanto suggerisco di ampliarlo realizzando un piano sopraelevato prefabbricato. Inoltre, lo spazio già adibito a parcheggio, adiacente la caserma dei carabinieri, potrebbe essere invece utilizzato per l’elisoccorso da collegare all’ospedale o tramite ambulanza oppure con un portabarella inclinato che colleghi direttamente la piazzuola con il Pronto soccorso, in sostituzione dell’attuale pista di atterraggio degli elicotteri, interdetta di sera per questioni di sicurezza, da adibire a parcheggio, con un piano sopraelevato prefabbricato che serva sia gli utenti dell’ospedale che gli abitanti del quartiere.                                                                                                                   

Con i migliori auguri di buon lavoro, Vi esorto a prendere provvedimenti migliorativi: spero vivamente che nel breve periodo possa registrarsi una tangibile inversione di tendenza nella sanità pubblica".