di Paola Iandolo
Con un coltello di ben 33 centimetri stava per raggiungere la sua ex dopo averla minacciata di morte. Il 40enne aveva detto "ti scanno" a telefono. Non curante di essere sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex con tanto di braccialetto elettronico è sceso di casa, ma è stato fermato dagli agenti della questura di Avellino, in via G. Cascino la notte tra sabato e domenica. Ad evitare il peggio gli agenti di polizia. Con un'azione tempestiva hanno arrestato un 40enne di Avellino, che ha anche ferito due agenti e danneggiato la Volante.
Ad allertare la polizia la stessa vittima che ha riferito delle minacce verbali ricevute. Il protagonista della vicenda è già noto per un altro episodio avvenuto in città, lo scorso giugno, in via Matteotti, quando colpì la donna con un pugno. Poi si scagliò contro i finanzieri intervenuti sul posto. In via Matteotti arrivò anche il questore Pasquale Picone che si trovava in zona. Dalla scorsa notte il 40enne è agli arresti domiciliari con le accuse di stalking, porto e detenzione di coltello, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento dell’auto della Polizia di Stato.
Stamattina davanti al giudice Pierpaolo Calabrese, il pm Cecilia Annecchini ha chiesto la convalida della misura precautelare eseguita nel fine settimana. Il giudice ha convalidato. Il processo per direttissima - dopo la concessione dei termini a difesa chiesti dal legale di fiducia, Angelo Polcaro - è stato rinviato al 10 aprile prossimo. Intanto già nei prossimi giorni la difesa del 40enne provvederà a depositare ricorso al tribunale del Riesame contro la misura emessa.
Sul caso è intervenuto - con un post su Facebook - anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. "Tragedia sfiorata ad Avellino, dove un 40enne è stato arrestato dopo aver minacciato di morte l’ex compagna. Grazie al monitoraggio in tempo reale del braccialetto elettronico, la Polizia è riuscita a intercettare l’uomo proprio mentre si dirigeva verso l’abitazione della donna armato di un coltello da 33 cm. Durante il fermo, l’aggressore si è scagliato contro gli agenti con calci e ha danneggiato la volante, prima di essere definitivamente immobilizzato" infatti per bloccarlo è stato utilizzato lo spray al peperoncino.
