di Paola Iandolo
Forno crematorio da realizzare alla frazione di Sant'Angelo a Cancelli nel territorio di Pietradefusi: il comitato "Amici Santangiolesi" sposa l'iniziativa della società Domicella Srl e ricorre al Consiglio di Stato. Decisione maturata dopo il rigetto da parte della sezione distaccata salernitana del Tar della Campania, sul ricorso presentato dall'unica società che gestisce un forno crematorio in Irpinia. I giudici amministrativi - a febbraio scorso - hanno dichiarando ”irricevibile ed infondato” il ricorso presentato, sostenendo che i progetti e gli atti amministrativi del Comune irpino sono ”pienamente legittimi”.
Sentenza che ha sancito la vittoria del primo round giudiziario da parte dell’amministrazione comunale di Pietradefusi. In sostanza l'ente può continuare l’iter amministrativo in merito alla gara d’appalto per realizzare l’impianto. Ma il braccio di ferro tra l'amministrazione guidata dal sindaco Nino Musto e il comitato, va avanti. Infatti ora la parola è passata ai giudici del Consiglio di Stato. A seguire il ricorso, l'avvocato Vittorio Manganelli. Si attende la decisione.
