Ancora un arresto per truffa. Stavolta l'operazione è stata portata a termine dalla Polstrada di Avellino e in particolare dagli agenti della Polstrada della sottosezione di Grottaminarda.
La svolta nelle indagini
L'indagine ha portato al fermo di un giovane originario del Napoletano fermato sull'autostrada A16 Napoli-Canosa. Gli agenti hanno ipotizzato l'accusa di truffa aggravata, rapina e lesioni personali ai danni di un'anziana nella città di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l'uomo avrebbe prima contattato la vittima spacciandosi per un maresciallo dei Carabinieri - la cosiddetta “truffa del finto militare” - e poi l'avrebbe investita con la propria auto per sottrarle i monili in oro.
L'allarme lanciato dai carabinieri di Bari
A dare l'allarme è stato il Nucleo Radiomobile Carabinieri di Bari, la cui segnalazione ha permesso a due equipaggi della Sottosezione Polizia Stradale di Grottaminarda, in servizio di vigilanza autostradale, di intercettare il veicolo. Il conducente corrispondeva alla descrizione fornita nella denuncia e nell'auto erano ancora nascosti i gioielli rubati.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Benevento, valutati i gravi indizi e i precedenti specifici emersi a carico del fermato, è stato disposto l'arresto. L'uomo è stato condotto nel carcere di Benevento.
