Altavilla, offese a una transgender, la perizia: "Capace di stare a giudizio"

La donna ha continuato a mandare messaggi offensivi e omofobi nei confronti di Alessia

altavilla offese a una transgender la perizia capace di stare a giudizio
Altavilla Irpina.  

di Paola Iandolo 

Si è resa protagonista di offese nei confronti della transgender Alessia R.: si è aperto il processo per la donna di Altavilla Irpina, vicina di casa, M.M. Dopo una perizia richiesta dall'avvocato della donna, Giovanna Perna, è emerso che M.M. è capace di stare a giudizio e dunque stamane si è aperto il procedimento per lei. Il 22 aprile entrerà nel vivo l'istruttoria dibattimentale. In quella sede saranno ascoltati i primi testimoni di questa speciosa vicenda che risale dal 2021.

La precedente condanna

Ricordiamo che l'imputata M.M. già nel 2021 ha rimediato una condanna per episodi analoghi. A novembre di quell'anno è stata condannata a 2 anni e 8 mesi di reclusione, al risarcimento di 10mila euro e alla libertà vigilata. Sentenza emessa al termine del rito abbreviato condizionato. In quella sede è stata riconosciuta l’infermità parziale di mente per l’imputata sottoposta a ben due perizie tese ad accertare la sua capacità di intendere e di volere. 

Condotte perduranti nel tempo

Ma i messaggi omofobi e le offese poste in essere dalla vicina di casa, nei confronti della transgender, sono proseguite nel tempo: precisamente dal 2021 con condotta perdurante. Condotte che in Alessia R.  - 24enne  e difesa dall'avvocato Rolando Iorio - hanno provocato un perdurante e grave stato di ansia. Tanto che nel 2023 è stata formulata una nuova richiesta di rinvio a giudizio per M.M. Fino ad oggi che si è aperto un nuovo procedimento penale per M.M.