Dolore, sconcerto, rabbia ed incredulità. E' un giorno tristissimo e di dolore per la comunità di Trevico e l'intera Baronia.
Giuseppe Antonio Solimine, ex sindaco del paese è fortemente indignato per quanto accaduto. Il suo è un messaggio molto forte e diretto, dinanzi alla Madonna della Libera:
"Tu che hai sempre protetto tutti come una mamma noi figli non siamo stati capaci di proteggere te. Perdonaci o madre santa".
Questa mattina la notizia del furto dell’oro della Madonna della Libera di Trevico. Un furto, un sacrilegio che ricadrà su coloro che hanno commesso questo crimine. Che siano maledetti.
Alle forze dell’ordine, sulle quali confidiamo molto, l’appello di fare il possibile per arrestare e recuperare la refurtiva.
Quell’oro era la storia di Trevico custodito per millenni e oggi trafugato in un attimo. Gli ex voti rappresentavano la devozione della gente umile verso la Madonna che nei momenti di difficoltà sapeva dare conforto".
