"Avete cancellato senza scrupoli, un pezzo della nostra storia. C'è un'intera comunità e un territorio che sta piangendo dopo questo ignobile gesto.
Prendetevi l'oro, quello che volete ma in quella cassaforte c'è una corona della Madonna della Libera e un calice a cui siamo tutti molto legati. E' il sudore di tutti i cittadini di Trevico e della Baronia".
E' l'appello del parroco di Trevico don Claudio Lettieri dopo l'incredibile furto avvenuto nei locali parrocchiali della chiesa madre. Il suo è un appello diretto agli autori del gesto.
"Chiamatemi anche in forma anonima al numero 3384191208, verrò io da solo, personalmente in qualsiasi posto a ritirare l'oro. Sappiate che sarete presto individuati. Pentitevi e tornate sui vostri passi, restituendo ciò che avete portato via dal cuore di ognuno di noi".
E intanto nella chiesa Cattedrale, che ieri ha ricevuto la visita del vescovo Sergio Melillo, si continua a pregare:
O Madonna della Libera,
Madre che proteggi il tuo popolo e custodisci i cuori feriti,
guarda la nostra amarezza e il dolore di Trevico.
A te affidiamo questa ferita profonda,
a te consegniamo l’ingiustizia subita.
Fa’ che la verità venga alla luce,
che chi ha sbagliato trovi la coscienza del proprio gesto,
e che la giustizia degli uomini compia il suo corso.
Dona forza alla tua comunità,
unisci i cuori nella fede,
e non permettere che il male spenga ciò che da secoli ci tiene uniti.
Sotto il tuo mantello troviamo rifugio,
e da te impariamo che il bene, alla fine, è sempre più forte.
Amen
Le indagini dei carabinieri intanto, sarebbero a buon punto e sembrerebbe con possibili sviluppi positivi nelle prossime ore.
