Avellino, coltivazione di marijuana: marito e moglie hanno risposto al gip

Le indagini erano state avviate a settembre quando i militari dell'arma trovarono la piantagione

avellino coltivazione di marijuana marito e moglie hanno risposto al gip
Avellino.  

di Paola Iandolo 

I due coniugi residenti ad Avellino - arrestati e sottoposti domiciliari con le accuse di coltivazione e detenzione di droga - hanno risposto alle domande del gip del tribunale di Avellino, Giulio Argenio. I due, una 50enne del posto e un 55enne originari di Manocalzati, sono stati raggiunti dal provvedimento disposto dal  gip su richiesta della Procura ed eseguito dai carabinieri. Affiancati dall'avvocato Danilo Iacobacci hanno risposto a tutte le domande del magistrato.

Le indagini, partite a settembre, hanno portato alla scoperta di una piantagione di marijuana in località Costa Cuoci: circa 100 piante su un terreno di 1.500 metri quadrati, poi sequestrato. Successivamente, durante le perquisizioni, i militari hanno trovato anche 122,5 kg di marijuana già essiccata e confezionata. Secondo gli accertamenti, dalla coltivazione si sarebbero potute ricavare circa 248mila dosi di droga.