"Avevo parlato una decina di giorni fa con il direttore sportivo, abbiamo affrontato gli argomenti squadra, organizzazione e c'eravamo lasciati con l'idea di riparlarne a fine playoff perché eravamo tutti concentrati nelle sfide di fine stagione. C'è emozione nel dirvi come sono andate le cose. Dopo la gara playoff ho incontrato la società, era notte inoltrata e ho detto l'ambizione che ho e che abbiamo come staff, quella di andare ad allenare in Serie A. Ho fermato le trattative e i discorsi. Il ds è rimasto male, ma la nostra ambizione è quella": così Davide Ballardini ha comunicato in conferenza stampa la fine dell'esperienza da tecnico dell'Avellino.
"Non nego disagio per questa scelta personale"
"Ho trovato persone di altissimo spessore umano. Non nego disagio nel salutare perché lascio persone rare in questo mondo. Anche in corso d'opera non avrei accettato il rinnovo. - ha aggiunto Ballardini - Altre squadre o anche l'estero? Non c'è niente oggi. È un'ambizione, poi magari tra qualche mese le cose cambieranno. I tifosi? Lo sono anche io da oggi, innamorato della gente di Avellino e del territorio. Ho conosciuto persone meravigliose. Auguro il massimo ad un club che sa cosa fare, che vuole migliorarsi".
