Altavilla, accusato di maltrattamenti su minore: resta in carcere il 47enne

Il giudici del tribunale del Riesame hanno rigettato il ricorso confermando la misura

altavilla accusato di maltrattamenti su minore resta in carcere il 47enne
Altavilla Irpina.  

di Paola Iandolo 

Resta in carcere il quaratasettenne di Altavilla Irpina, accusato di maltrattamenti e sequestro di minore. A deciderlo i giudici del tribunale del Riesame davanti al quale il legale, Michele De Vita, ha discusso il ricorso. Del resto già il gip del tribunale di Avellino, Giulio Argenio, che aveva ascoltato nel corso dell'interrogatorio di garanzia dopo l'applicazione della misura cautelare in carcere, aveva confermato la misura. L'uomo è accusato di aver maltrattato per anni il figlio minorenne della sua convivente. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia l’indagato  aveva respinto le accuse e aveva chiarito più volte la sua posizione, fornendo la sua versione dei fatti. 

Le accuse 

L’ ultimo episodio più grave si è verificato a febbraio - quando secondo l'accusa - l’indagato avrebbe segregato il minore legandolo ad un letto della casa dove convivevano. A porre fine a questa terribile vicenda le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, il sostituto procuratore Marco Auciello e condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal Gip del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura, nei confronti di in quarantasettenne della provincia di Avellino, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, dei reati di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.