di Paola Iandolo
I familiari avevano avvertito i carabinieri per aver aggredito la sua fidanzata. Infastidito dal comportamento della madre, le sferra in pugno in pieno volto. Per il venticinquenne violento il gip ha convalidato la misura cautelare in carcere. Il Gip del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone, dunque, ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri di San Andrea di Conza e applicato nei confronti dell’indagato la misura della custodia in carcere. Il giovane risponde di lesioni aggravate.
La ricostruzione dell'episodio
L’ uomo, dopo aver distrutto in piatti e suppellettili si era scagliato contro la madre. L’aveva spintonata e colpita con pugni al volto, provocandogli un trauma facciale e una serie di contusioni giudicate guaribili in quindici giorni. Il reato aggravato dal fatto che era stato compiuto per motivi abbietti e futili e di aver commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche. L’uomo aveva colpito anche i suoi familiari che erano intervenuti per difendere la madre dell’aggressione.
