Avellino, accusata di incendio doloso: condannata a dieci mesi di reclusione

Il pubblico ministero aveva invocato una condanna a due anni e sette mesi

avellino accusata di incendio doloso condannata a dieci mesi di reclusione
Avellino.  

di Paola Iandolo 

Si è concluso oggi, dinanzi al Tribunale monocratico di Avellino, il procedimento penale a carico di una cittadina di Airola, I.S., originariamente accusata del reato di incendio doloso ai sensi dell'art. 423 del Codice Penale che prevede la pena della reclusione da tre a sette anni. Il Tribunale, sollecitato dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Michele Florimo, ha escluso la configurabilità del delitto di incendio doloso, riconducendo la condotta alla fattispecie di cui all'art. 424, comma 1, c.p.. All'esito della camera di consiglio, l'imputata è stata condannata alla più mite pena di 10 mesi di reclusione, un esito significativamente distante dalla richiesta di condanna avanzata dal Pubblico Ministero, che aveva chiesto la pena di due anni e sette mesi.

La ricostruzione

La vicenda risale al 24 maggio 2022, quando un principio di rogo si era sviluppato nei pressi di un'azienda nell'area industriale di Avellino. Nel corso dell'istruttoria dibattimentale, la difesa ha puntato sulla natura accidentale e limitata dell'evento, supportando la propria tesi attraverso l'acquisizione di materiale video che ha documentato la brevissima durata del fenomeno. Tra novanta giorni è previsto il deposito delle motivazioni. Al riguardo, il difensore dell'imputata, l'avvocato Michele Florimo, ha precisato che si riserverà di valutare attentamente il contenuto della sentenza non appena saranno depositate le relative motivazioni, al fine di ponderare la proposizione di un eventuale appello.