Mercogliano, accusato di porto abusivo di arma impropria: assolto pastore

Ad emettere la sentenza il giudice del tribunale di Avellino, Lucio Galeota

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Mercogliano.  

di Paola Iandolo 

Accusato di porto abusivo di arma impropria: assolto con la formula piena un pastore di Mercogliano. Ad emettere la sentenza di assoluzione con la formula "il fatto non sussiste" il giudice della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Avellino, Lucio Galeota. Il procedimento ha preso le mosse dal rinvenimento, durante un controllo, di un coltello a serramanico.

La ricostruzione

Nel settembre del 2023, su segnalazione di un privato, i carabinieri della stazione di Atripalda - in contrada Vignole, nel comune di San Potito Ultra- hanno effettuato un controllo. Oggetto della segnalazione, la presenza di un gregge condotto all’interno di una proprietà privata da un pastore che, secondo il racconto del denunciante, sarebbe stato invitato ad allontanarsi senza successo e avrebbe reagito impugnando un’ascia. Durante il controllo, i militari hanno rinvenuto nella tasca dei pantaloni del giovane un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 17 centimetri, con lama di 8 centimetri.

L'imputazione

A seguito del controllo il pubblico ministero ha disposto la citazione a giudizio dell’imputato nel gennaio 2025. Contestata la violazione dell’articolo 4 della legge n. 110 del 1975, che sanziona il porto, fuori dalla propria abitazione, di strumenti da taglio idonei all’offesa, in assenza di giustificato motivo. L’imputato si è avvalso della difesa dell’avvocato Michele Scibelli, che ha impostato la linea difensiva sul legame tra l’oggetto sequestrato e l’attività lavorativa del proprio assistito.

La decisione del giudice

Nel caso di specie, il giovane intento nella conduzione di un gregge su terreno privato ha esigenze di tutela e di strumenti adeguati allo svolgimento delle operazioni pastorali. Alla luce degli elementi raccolti, il giudice monocratico ha disposto l’assoluzione dell’imputato ai sensi dell’articolo 530, secondo comma, del codice di procedura penale, ordinando la restituzione del coltello sequestrato all’avente diritto.