Capriglia, tentativo di truffa telefonica: il sindaco avverte i concittadini

L'anziano preso di mira non è finito nella trappola, le indagini sono in corso

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Capriglia.  

di Paola Iandolo 

Il sindaco di Capriglia Irpina, Nunziante Picariello, ha denunciato due tentativi di truffa telefonica di cui è stato recentemente bersaglio un suo concittadino e lui in prima persona. Il primo cittadino ha raccontato l’accaduto attraverso i canali social dell’Amministrazione comunale per mettere in guardia i cittadini. Secondo quanto riferito dal sindaco, una persona qualificatasi come il fantomatico “maresciallo Primo” dei Carabinieri lo avrebbe contattato telefonicamente invitandolo a recarsi presso la caserma di Avellino per ritirare presunti documenti compromettenti. Un espediente che ha subito insospettito il sindaco, il quale, ricordando la figura del luogotenente Ernesto Primo, con cui era legato da sincera amicizia, ha compreso l’inganno e ha interrotto la conversazione.

Il falso incidente con la conseguente richiesta di denaro

Poco prima un'altra persona residente a Capriglia Irpina ha ricevuto una telefonata in cui un ragazzo piangeva a telefono. In lacrime ha avvisato la mamma di aver avuto un brutto incidente stradale e che l'avrebbe messa in contatto con i carabinieri per il da farsi. Fortunatamente la persona presa di mira non è finita nella trappola organizzata ad arte dai malintenzionati. Le indagini sono in corso. Il sindaco Picariello ha quindi lanciato un appello alla cittadinanza affinché presti la massima attenzione a questo tipo di raggiri.