di Paola Iandolo
Il TAR della Campania, Sezione Prima di Salerno, ha ammesso all’esame di Maturità uno studente lavoratore che era stato escluso per “ il superamento del numero massimo di assenze”. Esame che poi il 40enne, iscritto in un istituto tecnico di Lacedonia (scuola serale pubblica) ha superato anche con la votazione di 75/100. Il 40enne dopo la decisione del Tar di Salerno ha conseguito anche il tanto agognato diploma.
Il ricorso
Il Tribunale Amministrativo di Salerno, il 24 luglio, ha accolto il ricorso promosso dall’avvocato Fiorita Lombardi del Foro di Avellino che eccepiva la mancata valutazione delle norme di legge che - pur ritenendo essenziale la frequenza di almeno i tre quarti dell’orario scolastico - consente deroghe qualora non pregiudichino l’apprendimento. Di qui l’annullamento della pagella di non ammissione.
Il caso nella Scuola serale pubblica
Lo studente lavoratore, iscritto al quinto anno di una scuola superiore di Lacedonia, si era visto notificare la non ammissione all’esame di maturità dopo aver frequentato l’anno alternando lavoro e studio. La legale ha inoltrato ricorso al TAR consentendo allo studente di sostenere la prova finale, poi superata brillantemente. Nelle scorse ore è arrivata la pronuncia del TAR Salerno che ha chiesto la revoca della pagella di non ammissione.
