Lioni, decesso Sakil: il comune irpino si prepara all'addio del giostraio

ll 7 agosto la salma sarà traslata dall'obitorio al cimitero di Lioni

lioni decesso sakil il comune irpino si prepara all addio del giostraio
Lioni.  

di Paola Iandolo 

Sarà sepolto al cimitero di Lioni, Sakil Hossain, il 26enne del Bangladesh rimasto vittima di un grave incidente il 24 maggio scorso.
Dopo giorni di agonia al Moscati di Avellino, il 26enne è deceduto il 29 di maggio. La salma è rimasta presso l'obitorio avellinese per due mesi e il 7 agosto rientrerà a Lioni. Ad accogliere la salma di Sakil, al cimitero di Lioni ci sarà il parroco Gelsomino Spatola, il sindaco Yuri Gioino,  l'amministrazione e tutta la comunità. Non si esclude che per quella data potrà essere presente anche la moglie, rientri in compagno.

L'iter amministrativo 

Completati di adempimenti burocratici, la comunità di Lioni si appresta a dare l'ultimo saluto a Sakil. A seguito di un'azione corale condotta dal legale della moglie, l'avvocato Faustino Liuzzi del foro di Napoli, che sta seguendo il caso, unitamente al parroco e al sindaco è stata formalizzata la decisione di offrire al ragazzo una degna sepoltura. Al momento è stata ufficialmente esclusa l'ipotesi del rimpatrio della salma in Bangladesh. Una scelta dettata da esigenze investigative legate a possibili nuovi accertamenti che gli organi inquirenti potrebbero disporre prima della chiusura definitiva del procedimento. Nel frattempo l'avvocato Liuzzi e le istituzioni locali sono in costante contatto con l'ambasciata del Bangladesh a Roma per ottenere il nulla osta necessario all'arrivo in Italia della
moglie e della piccola Fatima.

La rete di accoglienza 

Lioni ha già predisposto nei dettagli la rete d'accoglienza: la giovane donna e la sua bambina saranno ospitate per due mesi in una struttura dedicata dove avranno a disposizione un alloggio, il supporto di un mediatore culturale e la presenza di uno psicologo.
Al termine di questo periodo la donna raggiungerà i familiari già residenti sul territorio
nazionale.

Le indagini 

Sul fronte delle indagini gli uomini del commissariato di polizia di Sant'Angelo dei Lombardi hanno già depositato ed esaminato tutti gli esiti di rilievi effettuati. La giostra situata nell'area 7, pur essendo già stata messa completamente in sicurezza, rimane al momento sotto sequestro giudiziario in attesa dei successivi provvedimenti dell'autorità giudiziaria. La Procura di Avellino ha notificato la convalida del sequestro e un avviso di garanzia al proprietario della giostra denominata “Altalena a barche giganti”, D.S.A. cinquantaduenne, accusato di omicidio colposo.