di Paola Iandolo
Tentato omicidio Malinconico: rigettato il ricorso proposto dall'avvocato Fabio Tulimiero per A.Q. di Montefredane. Il riesame ha confermato anche per lui la misura degli arresti domiciliari applicata dopo le indagini della squadra Mobile sul brutale pestaggio avvenuto nel parcheggio del supermercato DO.DE.CA. I primi di agosto i giudici del Riesame hanno rigettato anche il riesame presentato dagli avvocati Rolando Iorio e Antonio Iannaccone per A.N., trentaseienne di Atripalda, indagato insieme ad altre due persone, per il tentato omicidio del professionista, il 41enne di Monteforte Irpino brutalmente aggredito la sera del 2 aprile scorso nel parcheggio del supermercato DO.DE.CA. di via Tagliamento, ad Avellino. I giudici del Tribunale del Riesame di Napoli hanno lasciato in carcere A.N.che ad avviso degli investigatori della Squadra Mobile, sarebbe il principale protagonista del violento agguato ai danni dell'architetto. I legali hanno insistito sulla mancanza del movente, ma i giudici partenopei hanno confermato la misura.
Proseguono le indagini
Intanto ricordiamo che l'inchiesta, coordinata dalla Procura di Avellino e condotta dalla Squadra Mobile, non è ancora chiusa. Gli investigatori continuano ad indagare per individuare il terzo componente del commando che avrebbe preso parte al brutale pestaggio di Malinconico, con mazze e bastoni. L'attività investigativa ha già portato all'esecuzione di due misure cautelari. A.N. è stato condotto in carcere, mentre A.Q., residente a Montefredane e difeso dall'avvocato Fabio Tulimiero, è agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Entrambi rispondono, allo stato delle indagini, di tentato omicidio aggravato e falsità materiale commessa da privato. Mentre una donna, che avrebbe messo a disposizione l'auto utilizzata da A.N. per raggiungere il supermercato, è indagata in stato di libertà.
La ricostruzione
L'aggressione risale alla sera del 2 aprile 2026, giovedì Santo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Nello Malinconico si trovava nel parcheggio coperto del supermercato DO.DE.CA. quando è stato assalito da tre uomini con il volto coperto, armati di bastoni e spranghe. Il gruppo sarebbe arrivato a bordo di un'auto con la targa modificata mediante l'applicazione di nastro adesivo nero, espediente utilizzato, secondo gli inquirenti, per eludere eventuali sistemi di videosorveglianza. Il quarantunenne riportò gravissime lesioni e venne trasportato d'urgenza all'ospedale "San Giuseppe Moscati" di Avellino, dove fu ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita. Le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere e da una complessa attività tecnica, proseguono per chiarire il movente.
