Si sono imbattuti con un gruppo di circa venti ragazzini, i quali senza alcun timore hanno danneggiato le casette in allestimento per il bio festival 2026 all'interno della villa comunale ad Ariano Irpino.
Calci e pugni contro le strutture in legno fino ad arrecare seri danni su almeno sei casette. Hanno sfidato gli adulti con spavalderia come ci racconta Antonio Grasso tra gli organizzatori dell'importante rassegna in programma ad Ariano dall'11 al 13 settembre, promossa dall’associazione Biodistretto d'Irpinia allo scopo di tutelare la biodiversità, sostenibilità agricola e valorizzazione delle produzioni del territorio.
Ciò che è accaduto è di una gravità assoluta e non può restare impunito. Il racconto di Grasso è davvero sconcertante.
"Stavamo allestendo le varie strutture per il bio festival, ad un certo punto ci siamo accorti che un gruppo di ragazzini stava compiendo una serie di danneggiamenti con violenza alle casette. Un gruppo di 15-20 esagitati. Siamo intervenuti dicendo loro che avremmo chiamato i carabinieri. Loro con sfrontatezza, ci hanno risposto: e noi chiamiamo a mamma e papà. Non si sono intimoriti per niente.
Sul posto sono poi giunti i carabinieri e abbiano denunciato l'accaduto. A questo punto è spuntato un altro gruppo con ragazzini più grandi. Una gioventù che quando è in branco, non ha paura di niente e di nessuno. Avevano tra i 12 e i 14 anni. Hanno danneggiato circa sei casette su un totale di 10.
Purtroppo non è il primo episodio che succede. Il danneggiamento alle casette ormai è diventato quasi uno sport nazionale. Indagini sono in corso per identificare i minori coinvolti attraverso le immagini delle telecamere".
