Non solo il dolore per una madre morta ma anche l'amarezza e la rabbia per aver visto sparire un bracciale e un anello d'oro che avevano uno straordinario valore affettivo. Beni di famiglia scomparsi nel nulla.
E' la storia avvenuta all'ospedale Moscati di Avellino e che ora è racchiusa in una denuncia presentato dal figlio della donna negli uffici della Questura.
"Mia madre è stata derubata mentre stava male", ha raccontato il figlio dell'anziana, 85enne ricoverata in codice rosso il 31 luglio scorso e deceduta il primo agosto dopo essere stata curata nel reparto di rianimazione. Il figlio della donna ha raccontato che gli operatori del 118 avrebbero consegnato al pronto soccorso in una busta gli effetti personali della paziente, ma poi i monili sarebbero spariti. E, dopo che i familiari si sono accorti del furto, bracciale e anello sono stati cercati anche tra i rifiuti speciali del reparto. Ma, niente. Il bracciale e l'anello d'oro non si sono più trovati. Nessun elemento significativo è stato raccolto dall'agente di polizia in servizio in ospedale.
"Ma qualcuno mi ha detto che sono sempre i soliti", racconta il figlio della donna derubata. Come dire: gli inquirenti – a suo giudizio - potrebbero effettuare delle verifiche mirate, ma dal giorno della denuncia non c'è stata nessuna svolta. "Derubare una donna che sta morendo è qualcosa di ignobile, chi l'ha fatto prima o poi la pagherà non solo all'altro mondo".
