Tagliano piante per realizzare un piazzale: scattano i controlli e il sequestro

L’area sottoposta a vincolo ambientale e idrogeologico

tagliano piante per realizzare un piazzale scattano i controlli e il sequestro
Mirabella Eclano.  

Proseguono i controlli dei Carabinieri per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali sul territorio irpino. Nell’ambito di una serie di verifiche mirate, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Mirabella Eclano, in collaborazione con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino quattro persone.

In particolare, due uomini, di 40 e 50 anni, residenti rispettivamente a Melito Irpino e Mirabella Eclano, sono stati denunciati per presunti abusi edilizi.

Secondo quanto accertato dai militari, nel territorio comunale di Mirabella Eclano sarebbe stato effettuato lo sbancamento di un terreno di circa 10mila metri quadrati, con l’estirpazione di numerose piante di alto fusto e delle relative ceppaie, allo scopo di realizzare un piazzale.

L’intervento sarebbe stato eseguito in assenza delle necessarie autorizzazioni, in un’area sottoposta a vincolo ambientale e idrogeologico. Nel corso degli accertamenti è stata inoltre rilevata l’occupazione di una parte della strada comunale.

L’area interessata dai lavori è stata sottoposta a sequestro.

Sempre nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione degli incendi, i Carabinieri hanno inoltre deferito due persone residenti nella Valle dell’Irno, sorprese mentre procedevano all’abbruciamento di residui vegetali derivanti dalle operazioni di pulizia dei propri terreni.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle condotte che possono determinare rischi per l’ambiente e favorire la propagazione degli incendi.

I Carabinieri ricordano, inoltre, che il decreto di massima pericolosità per gli incendi boschivi è stato prorogato fino al 15 ottobre 2026.