di Paola Iandolo
E' stata fissata l’udienza per decidere sul giudizio abbreviato nei confronti dei componenti del gruppo di grossisti dello spaccio che rifornivano le piazze irpine e quelle della zona tra Nocera e Scafati. L'udienza sarà celebrata il prossimo 28 ottobre davanti al Gup del Tribunale di Salerno. La scelta del rito da parte degli imputati dopo che la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno aveva chiesto ed ottenuto il decreto di giudizio immediato per il gruppo guidato da M.D.A. sgominato da un’operazione condotta dai militari del Gico della Guardia di Finanza di Salerno tra le province di Avellino, Salerno e Napoli. Quest'ultimo è accusato di aver rifornito le piazze di spaccio della zona nocerina e paganese.
Gli indagati
Il decreto di giudizio immediato firmato dal Gip è stato emesso nei confronti di G.A., residente a Serino, difeso dall’avvocato Generoso Pagliarulo, B.B. di Scafati, difeso dall’avvocato Vincenzo Salomone del foro di Torre Annunziata, S.D.A.di Santa Lucia di Serino, difeso dall’avvocato Alberico Villani, M.D.A, residente a Montoro, difeso dall’avvocato Domenico Dello Iacono,G.D.F. residente a San Michele di Serino, difeso dall’avvocato Nello Pizza, A.D.G. di San Giuseppe Vesuviano, difeso dall’avvocato Saverio Campana del foro di Napoli, E.N.G. di Serino, difeso dagli avvocati Carmine Freda e Francescantonio Maffettone, A.I. Nocera Inferiore, difeso dall’avvocato Matteo Feccia del foro di Nocera, D.P. di Santa Lucia di Serino, difeso dall’avvocato Loredana De Risi, R.T. di Cesenatico, difeso dall’avvocato Nicola D’Archi, T.T. di difeso dall’avvocato De Marco Pasquale Davide.
Le accuse
La Dda di Salerno, guidata dal Procuratore Raffele Cantone, ha contestato nuovamente i reati di associazione dedita allo spaccio e detenzione ai fini dello spaccio, anche se proprio il primo capo di imputazione differisce da quello provvisoriamente contestato agli indagati al momento dell’ esecuzione della misura cautelare. Viene ritenuto che esiste dal marzo 2025 una stabile organizzazione criminale, capace “di detenere cedere o vendere sostanze stupefacenti del tipo cocaina. hashish e metantetamine in buona parte cadute in sequestro”, ma viene anche perimetrato l’ambito e il rapporto che esiste con l’organizzazione camorristica salernitana.
