Un presunto corpo estraneo, descritto come verme, sarebbe stato rinvenuto in una portata di pesce servita alla mensa scolastica della scuola Regina Margherita-Leonardo da Vinci. La segnalazione è arrivata ieri, intorno alle 16, al comando dei carabinieri dalla sede dell’Istituto comprensivo di piazza Garibaldi, facendo scattare immediatamente i controlli.
Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei carabinieri e il personale del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Asl, per verificare le condizioni della mensa e ricostruire quanto accaduto.
A segnalare l’anomalia sarebbero stati alcuni componenti della Commissione mensa scolastica, impegnata nel controllo della qualità del servizio di refezione e composta anche da rappresentanti dei genitori e del personale docente.
Controlli nella mensa scolastica anche di altri istituti
Dopo la segnalazione, sono scattate le procedure di verifica, anche in altri istituti. Gli ispettori sanitari hanno effettuato un sopralluogo durato circa tre ore, durante il quale sono stati eseguiti prelievi sulle pietanze e controllati i locali e la cucina della mensa.
I campioni di cibo sono stati quindi inviati all’Istituto Zooprofilattico, dove saranno sottoposti agli accertamenti necessari per stabilire la natura del corpo estraneo e verificare eventuali criticità sotto il profilo igienico-sanitario.
Secondo quanto emerso al termine dell’ispezione, ai gestori del servizio sarebbero state contestate alcune prescrizioni da parte degli organi di controllo. Non risultano, al momento, ulteriori provvedimenti oltre a quelli adottati nell’ambito delle verifiche.
Il dirigente: “Massima attenzione sul caso”
Durante l’ispezione era presente anche il dirigente scolastico dell’istituto, Vincenzo Bruno, che ha invitato a evitare allarmismi, pur assicurando la massima attenzione da parte della scuola.
La vicenda resta dunque in attesa degli esiti delle analisi dell’Istituto Zooprofilattico, che potranno fornire elementi utili per chiarire la natura del materiale rinvenuto nel piatto e accertare eventuali responsabilità o irregolarità nella gestione del servizio di refezione scolastica.
