di Paola Iandolo
Riparte il processo denominato "Dolce Vita" che vede imputato oltre alle altre 25 persone anche l'ex primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa. E in mattinata l'ex primo cittadino potrebbe arrivare in tribunale per assistere a quella che dovrebbe essere un'altra udienza transitoria. Infatti devono essere definite delle questioni preliminari prima di poter entrare nel vivo del processo. L'intenzione di Festa di partecipare all'udienza era stata manifestata, in qualche modo già nei giorni scorsi, quando il presidente del consiglio comunale, Nicola Giordano aveva ipotizzato la data del 13 ottobre per una nuova seduta del consiglio comunale. Festa aveva fatto notare subito che quel giorno era prevista una sua udienza, parlando di una coincidenza quantomeno singolare. Da qui la ricerca di una nuova data e il rinvio al consiglio comunale al 21 e al 28 ottobre, al fine di garantire a Festa di poter partecipare sia alla sua udienza che al consiglio comunale.
Le questioni
C'è un primo nodo da sciogliere le richieste avanzate dall'avvocato Luigi Petrillo: l'eliminazione dal fascicolo di alcuni atti tra cui i decreti di sequestro disposti nella fase inziale delle indagini a carico del suo assistito. Richieste sulle quali il pubblico ministero Fabio Massimo Del Mauro, ad aprile non ha fatto opposizione, ad eccezione del verbale di perquisizione relativo all'ex sindaca Laura Nargi. Il pm ha anche motivato spiegando che deve essere inserito perchè è un atto irripetibile. Altra questione sulla quale il giudice Scarlato dovrà decidere è stata sollevata dall'avvocato Marino Capone. L'eccezione riguarda la costituzione della parte civile del comune di Avellino, già sollevata all'udienza preliminare e alla quale si erano associate tutte le difese. Contestata la presentazione tardiva della costituzione. Questione sulla quale il tribunale si è riservato e scioglierà la riserva a metà ottobre.
Le difese
I difensori degli imputati sono Luigi Petrillo, Marino Capone, Nicola Quatrano, Marco Campora, Ennio Napolillo, Gaetano Aufiero, Fabio Viglione, Maria Tiso, Giuseppe Saccone, Salvatore Operetto, Domenico Carchia, Domenico Ciruzzi, Angelo Iandolo, Francesco Saverio Iandoli, Valeria Verrusio, Salvatore Francesco Soriano, Alfonso Laudonia e Claudio Frongillo. Solo dopo aver sciolto le riserve sulla questioni preliminari potranno essere ascoltati i primi testimoni, in particolare chi ha condotto le indagini sull'amministrazione Festa.
