di Paola Iandolo
Dopo il sequestro della cava a Casamarciano, arrivano le precisazioni del legale dell'amministraore. L'avvocato Raffaele Tecce precisa che "in qualità di difensore dell’amministratore Vincenzo Troisi della società Edilcalcestruzzo s.r.l., in relazione alle recenti notizie di stampa, ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti sulla vicenda che ha interessato la società, senza alcuna intenzione di alimentare dibattiti, ma unicamente per rispetto della verità dei fatti. In particolare, contrariamente a quanto lasciato intendere da alcune testate giornalistiche, si precisa che la società Edilcalcestruzzo s.r.l., amministrata da Vincenzo Trosi, non è stata raggiunta da alcun sequestro di natura penale, bensì da un provvedimento di natura amministrativa adottato dalla Regione Campania per una ritenuta inosservanza di una ordinanza regionale. La società intende, con forza, smentire qualsiasi affermazione secondo cui sarebbe stata svolta attività estrattiva in costanza di interdittiva antimafia.
La sospensione dell'attività
"L’oggetto del contrasto con l’Amministrazione regionale riguarda, infatti, un’ordinanza di sospensione emessa dalla Regione Campania, che la società ritiene – in ogni caso - di non aver violato. Presso il sito, infatti, non veniva svolta alcuna attività estrattiva, bensì sole operazioni di movimentazione di materiale già presente e attività di pulizia e manutenzione dell’area. Interventi, quest’ultimi, ritenuti necessari per la sicurezza e il decoro del sito stesso. Tutte le circostanze di fatto e le ragioni giuridiche a sostegno della posizione della società saranno rappresentate e chiarite nelle sedi opportune, innanzi all’autorità giudiziaria amministrativa, alla quale l’azienda ripone piena fiducia. In questa fase, l’amministratore ritiene doveroso limitarsi a queste precisazioni, riservandosi ogni ulteriore valutazione e iniziativa a tutela dell’immagine e dell’operato della società ha concluso l'avvocato Raffaele Tecce".
