Cresce la preoccupazione per le condizioni di lavoro del personale sanitario dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Una situazione che, secondo quanto denunciato dalla FIALS provinciale, sarebbe caratterizzata da un ricorso eccessivo al lavoro straordinario, modifiche dei turni di servizio e una persistente carenza di organico. Criticità che rischiano di compromettere non soltanto i diritti e la dignità professionale dei lavoratori, ma anche la serenità organizzativa e la sicurezza delle prestazioni assistenziali.
Di fronte a quello che il sindacato considera un quadro ormai insostenibile, la FIALS Avellino ha deciso di passare dalle denunce alle iniziative concrete, annunciando un'azione di tutela a difesa dei propri iscritti e di tutto il personale dell'ospedale.
«Non resteremo a guardare mentre i diritti fondamentali dei lavoratori della sanità vengono calpestati da una programmazione inadeguata», dichiarano congiuntamente Giovanni Russo, segretario provinciale, e Demetrio Pisacreta, segretario aziendale della FIALS Avellino. «I nostri iscritti e tutto il personale del Moscati chiedono tutele, trasparenza e il rispetto delle regole contrattuali. A loro daremo tutte le risposte che l'Azienda sta negando».
La decisione più significativa riguarda il conferimento di un mandato legale all'avvocato Augusto Guerriero, al quale la Segreteria Provinciale della FIALS ha affidato il compito di avviare tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti. L'obiettivo è fare piena luce sulle criticità segnalate, accertare eventuali responsabilità e intervenire per contrastare ogni condotta che possa risultare lesiva dei diritti dei lavoratori.
Nel mirino del sindacato ci sono soprattutto l'organizzazione dei turni, il ricorso al lavoro straordinario e la gestione delle risorse umane. Aspetti che, secondo la FIALS, non possono essere affrontati scaricando sul personale le conseguenze di una programmazione ritenuta inadeguata. Gli operatori sanitari, già impegnati quotidianamente in un'attività particolarmente delicata e gravosa, non possono essere lasciati soli a fronteggiare carenze organizzative e carichi di lavoro eccessivi.
La FIALS Avellino rivolge inoltre un appello a tutti i propri iscritti affinché segnalino tempestivamente eventuali ulteriori irregolarità o comportamenti ritenuti lesivi delle disposizioni contrattuali. Il sindacato assicura che ogni segnalazione sarà presa in considerazione e che saranno valutati tutti gli strumenti disponibili per garantire il rispetto delle tutele previste.
La vertenza, dunque, entra in una fase nuova e potenzialmente decisiva. La FIALS chiede rispetto delle regole, trasparenza amministrativa e una gestione del personale che metta al centro le persone e non soltanto le esigenze dei servizi.
Perché la qualità dell'assistenza sanitaria passa inevitabilmente anche attraverso la qualità delle condizioni di lavoro di chi, ogni giorno, garantisce il funzionamento dell'ospedale.
