"Suo figlio ha causato un incidente se non paga va in carcere"

La truffa della cauzione sbarca anche ad Ariano, indaga la Polizia

Un'anziana aveva già raggiunto l’ufficio postale per incontrare il fantomatico collaboratore di un presunto avvocato., colpo scongiurato grazie alla tempestività dei figli....

Ariano Irpino.  

 

“Hanno cercato di estorcere 7.500 euro a mia suocera al telefono, facendole credere che mio marito era finito nei guai per aver causato un incidente.” A raccontarlo è Maria Carmela Zerella che invita la popolazione a stare con gli occhi aperti: “Allertiamo tutti per evitate che possa capitare ancora.” Sull’accaduto stanno indagando gli agenti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino diretti dal Vice Questore Maria Felicia Salerno. Una storia simile a quella raccontata da Anna Matino, già qualche mese fa su Bologna Today, la cosiddetta truffa della cauzione, che ha mietuto una decina di vittime: “Modus operandi sempre lo stesso, nel caso specifico, un soggetto contattava telefonicamente persone anziane presentandosi come l'avvocato "Molinari". Il sedicente legale nell’ultimo caso, aveva raccontato ad un’anziana che il figlio era stato la causa di un brutto incidente a Borgo Panigale e per questo motivo trattenuto in caserma, in stato di fermo. Per il rilascio c'era da pagare la cauzione.

Gianni Vigoroso