Delitto ad Ariano: "L'assassino tace, non ricorda nulla"

Slitta a lunedì prossimo la convalida dell'arresto, come pure ogni accertamento medico legale

Dolore a Montaguto dove la famiglia Palermiti, finita sotto i riflettori per questa assurda follia omicida, stimata da sempre dalla comunità, desidera ora che il clamore mediatico possa essere più pacato e rispettoso nei loro confronti.

Ariano Irpino.  

 

Non ricorda nulla di quanto accaduto Alessandro Palermiti, né di aver ucciso a coltellate l’amante di sua moglie. E’ fortemente scosso come lo è la donna. Sono queste le prime notizie che trapelano da Carcere di Ariano Irpino, dove è rinchiuso da ieri mattina con la pesante accusa di omicidio. “Per per la gravità dell'accaduto - ci dice l’avvocato Giovanni Pratola -  è necessario che tutti gli elementi siano acquisiti attraverso le indagini.” Slittata intanto a lunedì prossimo l’udienza di convalida dell’arresto, nessuna notifica finora, come pure tutto fermo nell’obitorio dell’ospedale Frangipane, dove da ieri notte giace la salma di Halili Tahir, il 49enne di origini albanesi, molto conosciuto nel settore agricolo a Giardinetto, in provincia di Foggia, dove viveva da alcuni anni con la sua famiglia. Un dramma nel dramma per tutti.

Gianni Vigoroso