Scabbia profughi al Moscati. «Basta, non è centro accoglienza»

Il duro monito di Pino Rosato dopo l'arrivo al Pronto Soccorso dei profughi malati

"Nessuno ci ha avvisato. Li hanno portati qui di notte. Senza nessuno avviso e senza che ci preparassimo a gestirli. Ci sono altri ospedali anche. Il Pronto Soccorso del Moscati è già intasato e serve ad altro"

Avellino.  

Allarme scabbia e tbc: Rosato sbotta e lancia un messaggio chiaro ad Asl e Prefettura sulla gestione dell’emergenza. “Il Moscati non è un centro di accoglienza. Il pronto soccorso serve ad altro. Questa emergenza non siamo in grado di affrontarla da soli”. Così il manager dopo un fine settimana da incubo nell’unità di emergenza del polo sanitario di contrada Amoretta. Anche gli utenti del Pronto Soccorso, come Enrico, confermano quanto accaduto (vedi foto, ndr): l’arrivo dei profughi con scabbia e tbc è stato improvviso. L’attesa da incubo con alcuni pazienti in attesa tra i lamenti degli immigrati in isolamento.

Simonetta Ieppariello