Acs, ecco le accuse per i 10 imputati e le udienze. Il video

I nomi e a cosa dovranno rispondere. Per Gabrieli si discuterà subito di corruzione elettorale

Ecco anche le dichiarazioni dell'avvocato difensore di Gabrieli. Ad inizio novembre la prima udienza preliminare

Avellino.  

Processo per voto di scambio a carico dell'ex amministratore unico di Acs, Amedeo Gabrieli. Quanto richiesto al gup Landolfi, dalla Procura di Avellino.

Il nove novembre è fissata l'udienza preliminare. Oltre a Gabrieli, la notifica è arrivata per altri cinque imputati: Maria Stingo, Raffaele Matarazzo, Carmine Antonello Ciccarone, Barbara Matetich e Sergio Festa.

A Gabrieli è contestato il reato di corruzione elettorale, con le intercettazioni telefoniche che lo vedono protagonista con Sergio Festa. Colloqui nei quali l'ex amministratore unico di Acs avrebbe promesso al figlio di Festa un posto di lavoro in cambio di alcuni voti in favore del candidato presidente al consiglio regionale e di un consigliere.

Carlo Antonello Ciccarone e Barbara Matetich dovranno rispondere del reato di peculato. Avrebbero utilizzato un telepass ed una carta di credito collegata ad un conto corrente aziendale, per pagare casello autostradale e alcuni soggiorni in hotel.

Stesso reato contestato a Raffaele Matarazzo, che si sarebbe appropriato di tre biciclette aziendali.

A Maria Stingo, come amministratrice della cooperativa C.C.S.E, in concorso con Sergio Galluccio e Vincenzo Marciano, sono contestate delle agevolazioni nelle assunzioni indicate da Gabrieli, in cambio di affidamenti diretti illegittimi e di forniture per la sua cooperativa.

Si procederà invece con giudizio immediato nei confronti di Gabrieli per peculato e si andrà in aula il 25 novembre. Oltre all'ex amministratore unico di Acs, ci saranno altri cinque imputati: Mauro Aquino, Giuseppe Freda, Sergio Galluccio, Vincenzo Marciano e Luciana Giugliano. Le imputazioni in questo caso sono collegate alla misura cautelare.

Nello specifico, Gabrieli dovrà rispondere, fra le altre cose, di utilizzo per fini personali di macchine aziendali e diversi pagamenti emessi con carta aziendale, fra i quali rientrerebbero anche alcuni soggiorni in hotel della coppia Matetich Ciccarone, cappelli e vestiti da donna, da parte di Luciana Giugliano e Silvana Cerrone.

Giuseppe Freda, Sergio Galluccio, Vincenzo Marciano e Mauro Aquino avrebbero invece agevolato le assunzioni indicate da Gabrieli nelle rispettive cooperative (Qua la Mano, C.C.S.E, La casa sulla Roccia) in cambio di affidamenti illegittimi, rinnovi, e forniture per le rispettive cooperative.

Luciana Giugliano avrebbe utilizzato vetture aziendali anche per diversi giorni consecutivi.

Abbiamo ascoltato in proposito l'avvocato difensore di Amedeo Gabrieli, Gerado di Martino: “Ci difenderemo secondo le forme e con le modalità del contraddittorio nella formazione della prova, che, ricordo a tutti, non essersi ancora formata per il semplice motivo che non abbiamo ancora avuto la possibilità di confrontarci con l' Accusa davanti al giudice che deciderà sulla fondatezza o meno delle imputazioni.”

Andrea Fantucchio