di Simonetta Ieppariello
Il problema, ora, riguarda il pericolo crolli dei solai, connesso ad un rischio sismico che, secondo gli ultimi rilievi ad hoc risulterebbe medio-alto. La scuola media Cocchia resta chiusa. I pericoli sono troppi. Una riunioni fiume tra Comune e Provincia per dare una nuova casa agli studenti della «Cocchia» in tempi da record. Aiuta il ponte di Ognissanti ma si deve fare presto. I sigilli sono stati apposti all'intero edificio della scuola secondaria di primo grado di via Tuoro, oggetto di un'inchiesta della Procura.A firmare l'ordinanza è stato sequestrato da Gip Sicuranza.
Lo scorso 7 ottobre era stato sequestrato un solo piano (il terzo) e c'era stata una lunga perquisizione cui erano seguiti anche alcuni interventi di messa in sicurezza, riguardanti impianti elettrici e di messa a terra, nonché le porte di emergenza.
E così sono 870 gli alunni, divisi in 32 classi, da ricollocare possibilmente nel giro di 72 ore. Stamattina sono in corso le verifiche strutturali sulla scuola di San Tommaso.
Insomma, se qualcosa andasse storto i ragazzini della Cocchia rischiano un periodo forzato di ferie forzate. Si guarda anche alle classi dell'istituto «Giorgi» (associato al professionale «Amatucci») in via Ferrante. Lì, su due piani (rialzato e primo) potrebbero andare oltre 20 classi della «Cocchia».
Una scelta non semplice visto che gli studenti del «Giorgi» dovrebbero traslocare nell'edificio centrale della «Amatucci». Per quanto concerne l'edificio della Cocchia il sindaco punterebbe ad una riedificazione totale.
