Iermano: "Occasione per riflettere sulla borghesia meridionale"

Inaugurazione della mostra "La biblioteca del borghese" sulla famiglia Capone

iermano occasione per riflettere sulla borghesia meridionale
Avellino.  

"La biblioteca del borghese": inaugurazione della mostra a cura di Toni Iermano alla Biblioteca Provinciale Capone di Avellino. "Identità di ceto, presenza politica e collezionismo di una famiglia influente nel Mezzogiorno moderno": apertura e lezione nel pomeriggio di ieri. "La mostra attraversa il fondo della famiglia Capone che si conserva qui dal 1913. - ha rimarcato il professore ordinario di Letteratura Italiana all'Università di Cassino - Rappresenta l'essenza di una famiglia che con uno spirito antifeudale e imprenditoriale a dare una svolta anche a questa provincia. Questa mostra utilizza una famiglia come occasione per riflettere sulla borghesia meridionale. Nel corso dell'ottocento gli esponenti di questa famiglia furono avvocati, letterati, non vissero esclusivamente sulla rendita, ma attraverso le professioni conquistarono autorevolezza e un ruolo nella società italiana. Filippo Capone è stato parlamentare, una personalità del patriottismo preunitario. Sostanzialmente con questa famiglia abbiamo una classe antifeudale, che non considera solo la terra come bene primario, ma inizia ad avere una etica di lavoro e ideali, svolta rispetto a tutta una tradizione di natura feudale o ai poteri della Chiesa".