E' stata inaugurata martedì 24 giugno, alle ore 18.00, presso la sede della Scuola Primaria di San Tommaso, l'Associazione Philía la "Casetta dei Libri", dando vita al primo progetto di Book Crossing della città.
L'iniziativa nasce nel quartiere di San Tommaso, ma guarda all'intera comunità cittadina. L'obiettivo dell'Associazione è infatti quello di estendere questo modello a tutti i quartieri, attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle realtà associative già presenti sul territorio, affinché ciascuna comunità possa sentirsi protagonista di un percorso condiviso di crescita culturale e sociale.
La "Casetta dei Libri" rappresenta molto più di uno spazio dedicato alla lettura: vuole essere un simbolo di incontro, di scambio e di partecipazione, un luogo in cui i libri diventino strumenti per creare relazioni e rafforzare quel senso di appartenenza che costituisce il fondamento di ogni comunità viva e solidale.
In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e frammentazione, l'Associazione Philía intende promuovere un’ idea di città che riparta dalle persone e dalle relazioni di prossimità. Perché è proprio nella dimensione più umana, più autentica e più vicina ai bisogni quotidiani dei cittadini che si costruiscono legami duraturi e si alimenta il bene comune.
Partire dai quartieri significa riconoscere il valore delle comunità locali e restituire centralità alla partecipazione, alla condivisione e alla responsabilità collettiva. Da questi piccoli gesti, semplici ma significativi, può nascere una città più coesa, inclusiva e capace di guardare al futuro senza perdere il valore delle proprie radici.
L'Associazione Philía invita cittadini, istituzioni, scuole e associazioni a prendere parte a questo evento di esordio.
A San Tommaso la Casetta dei Libri: è simbolo di incontro
E il primo progetto di Book Crossing della città di Avellino
Avellino.
