Castelvetere. Il sorriso di Daniel rivive in una no profit

A tre mesi dalla scomparsa del piccolo Daniel, i genitori Adriano e Debora promuovono un incontro

Castelvetere.  

A Castelvetere sul Calore il 22 gennaio scorso, un piccolo angelo di quattro anni e mezzo è volato in cielo. Daniel, il suo nome, era un bimbo straordinario con un sorriso molto contagioso, affetto da una rara malattia metabolica "leucodistrofia di Canavan", una malattia purtroppo ancora oggi incurabile e mortale.

I genitori di Daniel, Adriano e Debora, testimoni di vita, hanno deciso di promuovere un progetto, "Il sorriso di Daniel", un’idea che nasce dal profondo desiderio di tener vivo il messaggio di forza e di vita del loro piccolo angelo, che circa tre mesi fa li ha lasciati. Un progetto che sarà presentato sabato 25 aprile alle 18.30, presso la sala “Fiorentino Sullo” dell’Albergo Diffuso Borgo di Castelvetere. 

"Sarà un’occasione per incontrarci e per conoscere meglio lo spirito che anima la volontà di noi genitori di creare un’associazione no profit" annunciano i genitori, promotori dell'incontro. “Crediamo che per migliorare la vita di persone affette da una malattia rara, una mano in più può essere utile. Una seconda preziosa. Una terza indispensabile. Una quarta vitale”.

Sarà l'occasione per raccontare la propria esperienza al fine di aiutare e sostenere le famiglie e i bambini che vivono, o hanno vissuto, esperienze simili. Durante l'incontro, oltre i genitori, interverranno il parroco e il sindaco, alcuni pediatri e la fisioterapista di Daniel.

 Eli.Fo.