Dal Parzanese: "Scioperiamo contro un ddl infamante

In prima linea il comitato di rappresentanza del Liceo arianese.

Ariano Irpino.  

La Buona Scuola che non piace….

Forte adesione alla manifestazione di protesta da parte di quasi tutti gli istituti scolastici cittadini.

Molti i docenti che si sono messi in viaggio verso la capitale per aderire alla giornata di mobilitazione nazionale, contro il disegno di legge del governo Renzi.

In prima linea il comitato di rappresentanza del Liceo Parzanese, costituito da docenti di diverse discipline dello storico istituto scolastico del Tricolle: Marika Luparella, Katia Onofrio, Patrizia Fierro, Antonietta Landi e Francesca Colella.

“Il liceo di Ariano si mobilita e partecipa allo sciopero nazionale contro il ddl infamante e mortificante che tende a demolire la scuola pubblica e democratica. Lottiamo contro il tentativo di asservire la cultura alla logica aziendalista. La riforma disegnata dall'esecutivo è inaccettabile e incostituzionale in molte parti: nega il diritto allo studio e allarga le disuguaglianze sociali e territoriali. Inoltre finanzia ulteriormente le scuole private". Puntuale il resoconto della collega Flavia Squarcio sul portale arianese, cittadiariano. Secondo i promotori dello sciopero la proposta accentua eccessivamente i poteri del dirigente scolastico, quasi una sorta di uomo solo al comando, ridimensionando il ruolo degli altri soggetti, dagli organi collegiali ai singoli docenti. I sindacati sottolineano inoltre un’altra preoccupazione e cioè “che si modifichino i principi costituzionali che ispirano il nostro sistema scolastico, passando dalla scuola della partecipazione a quella di un merito solo apparente, dove i docenti faranno a gara per accaparrarsi il premio (in denaro) che il preside potrà assegnare”. Ci sono poi le 100mila assunzioni attese, che sempre secondo i sindacati non forniscono le risposte attese sul precariato.

Gianni Vigoroso