Renato Carpentieri, premio David di Donatello a Savignano

L'attore e noto regista teatrale italiano torna nel suo paese d'origine

renato carpentieri premio david di donatello a savignano

L'evento...

Savignano Irpino.  

 

di Gianni Vogoroso

L'attore e noto regista teatrale italiano Renato Carpentieri, premio David di Donatello,  torna nel suo paese d'origine a Savignano Irpino. 

Sarà lui il vero protaginista dell'incontro promosso al termine della proiezione del film "La tenerezza" di Gianni Amelio. 

Correva l’anno 2012 quando il consiglio comunale di Savignano Irpino decise di conferirgli la cittadinanza onoraria. Carpentieri è nato a Savignano Irpino, il 2 aprile 1943. Nel marzo 2018 è stato premiato come migliore attore protagonista per il film “La tenerezza” di Gianni Amelio, lungometraggio tratto dal romanzo di Lorenzo Marone “La tentazione di essere felici”, pubblicato nel 2015.  Un vero e proprio pilastro della recitazione italiana,  come lo ha definito il collega Michele Pilla, che affonda le sue radici nella nostra terra.

Renato Carpentieri ha recitato con "La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo nel ruolo di Vescovo nella terza stagione, mentre sempre con La squadra è tra i veterani nelle vesti del vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa. Nell’estate del 2008 è stato protagonista di una serie di spot della trasmissione televisiva Ballarò, in onda su Rai 3. Savignano, la sua terra, la sua gente è pronta ad accoglierlo. A fare gli onori di casa per questo straordinario evento il sindaco del comune della Valle del Cervaro Fabio Della Marra insieme all'ammistrazione comunale.

Comunità reduce dallo straordinario successo dell'iniziativa organizzata dalla poliedrica Stefania Capozzi e il suo staff. 

I sette peccati capitali, sono stati il filo conduttore di una sfilata di moda emozionale, la prima in assoluto in Campania nel suo genere sotto la supervisione del noto stilista italiano Maurizio Miri, il re delle giacche psicologiche.

Angeli e Diavoli, un vero e proprio spettacolo che si avvia a diventare itinerante grazie al successo ottenuto a Savignano Irpino, in uno dei borghi più belli d’Italia. 

"E' il miracolo dei piccoli borghi - afferma Della Marra - siamo orgogliosi di poter essere considerati una delle realtà più belle d'Italia. E vedere che ad organizzare queste iniziative siano anche i privati ci rafforza e ci spinge ancora di più ad andare avanti, nell'amministrare il nostro paese, supportati dalla collaborazione dei cittadini. Tutti inseme ieri sera abbiamo scritto davvero una bella pagina."

Così Stefania Capozzi: "Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell‘evento, tutti i ragazzi dello staff che con competenza e abnegazione si sono impegnati, gli scenografi con la loro creatività ed arte, i fonici veramente impeccabili, i corpi di ballo che ci hanno letteralmente emozionato,i  modelli e le modelle venuti appositamente per la manifestazione da tutta Italia, infine un ringraziamento speciale all‘ospite d‘onore Maurizio Mangano in arte Miri, uno stilista che non ha certo bisogno di presentazioni,il suo savoir faire e la sua arte sartoriale hanno già contagiato mezza Italia. Un saluto a tutto il pubblico che ha reso questa serata emozionante ed indimenticabile. All‘anno prossimo."