Con grande emozione e devozione Ariano Irpino con il suo santuario della Madonna di Valleluogo, oasi di preghiera di opera pastorale dell’indimenticabile Mons. Luigi Novarese si appresta ad accogliere il novello Beato.
Ne parla con profonda emozione Giovanni Orsogna, storico arianese:
"Questo luogo sacro, voluto da Mons. Pasquale Venezia, antico amico e compagno di studi di Novarese al collegio Capranica, fu eretto a santuario Salus Infirmorum, dove ebbe inizio l’avventura dei silenziosi Operai della Croce.
Oggi è un luogo di spiritualità, centro di irradiazione del carisma dal Beato fondatore, luogo dove i fratelli e sorelle ammalate, sono diventate protagonisti della nuova evangelizzazione nella carità, nella misericordia."
Ci sarà a riabbracciare il caro Monsignor Luigi Novarese, l’antico amico e discepolo Don Tonino Giorgini, con tutta la comunità locale e diocesana.
Orsogna rinnova l’appello agli arianesi e ai devoti del Beato affinchè presto si realizzi la volontà espressa proprio da Novarese, di poter riposare all’ombra del santuario Salus Infirmorum di Valleluogo. La volontà fu espressa con testamento spirituale, affidandosi, lo stesso Beato sacerdote, alle decisione del Moderatore: "Riporto ciò che scrissi qualche tempo fa nella petizione al P. Moderatore dell’Ordine di Mons. Novarese.
Nella diocesi di Ariano Irpino Lacedonia, vi è un pezzo di cuore ancora pulsante di Monsignor Luigi Novarese, conosciuto da tutti come l’apostolo degli ammalati, il santuario Salus Infirmorum Madonna di Valleluogo, una creatura ed un dono della Misericordia divina, con la casa madre dei Silenziosi Operai della Croce. “Frutto dell'intuizione di Luigi Novarese, accolta dall'indimenticabile Monsignor Pasquale Venezia, Vescovo di Ariano Irpino – scrive Giovanni Orsogna, studioso e attento amante della cultura arianese - oggi con la sua struttura di accoglienza con il servizio spirituale e caritativo del Centro di riabilitazione dei fratelli e sorelle dei CVS, sono all'avanguardia. Vi è un desiderio non realizzato dal nostro Beato Luigi, per lascito testamentario desiderava riposare a Valleluogo, in un posticino del Santuario, dove riposa Sorella Myriam. Come è noto Novarese, è sepolto nella Chiesa di S. Maria del Suffragio a Roma. Purtroppo da tempo - aggiunge Orsogna - anche dopo la beatificazione (2013), non è sempre è aperta, anzi è chiusa, e vi riposa davanti un fratello barbone, sulle scale, che a modo suo prega e vive. Si fa appello al padre Moderatore e ai Figli della Famiglia voluta da Mons. Novarese, che venga esaudito il desiderio espresso dal nostro Beato, di poter tornare nella casa madre dei silenziosi Operai della Croce ad Ariano Irpino."
Gianni Vogoroso
