La vecchia discarica di Savignano verrà finalmente bonificata

Approvato il progetto esecutivo, al via la gara d'appalto, finanziamento pari a 6.500.000 euro

la vecchia discarica di savignano verra finalmente bonificata

Una buona notizia

Savignano Irpino.  

La vecchia discarica di Pustarza a Savignano Irpino, verrà bonificata. Approvato il progetto esecutivo, al via la gara d'appalto. Si tratta di un finanziamento pari a  6.500.000 milioni di euro, ottenuto già due anni fà.

Ne parla con soddisfazione il sindaco Fabio Della Marra Scarpone. "Un risultato importante per la nostra comunità - si legge in una nota del coordinamento Noi per Savignano - che vogliamo comunicarvi con gioia nel cuore e con profonda soddisfazione. Ringraziamo la Giunta Comunale per aver sostenuto le azioni contro la Provincia (all’epoca commissariata) con le quali dopo oltre 5 anni di immobilismo hanno consentito nell’ottobre del 2014 il trasferimento al nostro Comune delle attività di stazione appaltante dei lavori di bonifica della vecchia discarica di Pustarza.

Oggi al termine della conferenza dei servizi, la terza in due anni, sindaco, tecnico progettista, responsabile dell’Utc, ato rifiuti, provincia, asl, vigili del fuoco, arpac, autorità di bacino, soprintendenza archeologica e la Uod ambiente della regione, hanno finalmente ottenuto il parere favorevole al progetto esecutivo della bonifica della discarica."

Una vicenda sulla quale negli anni scorsi si è fortemente battuto, il compianto Giovanni Maraia, con una serie di esposti e denunce presentate all'allora Procura di Ariano Irpino e ai carabinieri di Monteleone di Puglia.

Così scriveva in una nota nel 2010: “L’Arpac, a seguito di un’ analisi delle acque sotterranee e del suolo di contrada Pustarza, dove sono situate la vecchia e la nuova discarica, accertò con una dettagliata relazione del 27 marzo 2008 la presenza di metalli pesanti come il berillio, lo stagno, il cloroformio ed il cobalto ed il benzo apirene. Quest’ultimo è un idrocarburo altamente cancerogeno, particolarmente pericoloso quando è disciolto nell’acqua. L’Arpac riscontrò inoltre un’elevata presenza di piombo e triclorometano. Tutti questi elementi superavano i parametri fissati dal decreto legislativo 152/06 e secondo l’Arpac provenivano dai rifiuti presenti nella vecchia discarica, mai bonificata ed ora inglobata in quella nuova. La Procura della Repubblica di Ariano Irpino fu informata di tale inquinamento dal sottoscritto in una serie di esposti nel maggio 2008. Nonostante questo, però, la vecchia discarica è rimasta priva di bonifica. Certamente l’inquinamento dell’acqua e del suolo riscontrati dall’Arpac nel 2008 sono aumentati. Si chiede allora di voler effettuare una nuova indagine dell’acqua sotterranea e del suolo di contrada Pustarza, identica a quella attuata nel febbraio – marzo del 2008”.

Domani intanto il sindaco di Savignano Irpino Della Marra, unitamente ad altri sindaci e associazioni di categoria, sarà ricevuto al Senato della Repubblica con i gruppi parlamentari misti, per discutere degli effetti relativi alla sperimentazione del 5G sulle persone, dopo la scelta del Governo di individuare il comune savignanese tra i 150 nei quali sarà svolta la sperimentazione. La conferenza sarà visibile in diretta streaming sul canale istituzione della Web Tv del Senato.

Ma di che cosa si tratta in realtà?  Nell'ambito della telefonia mobile con il termine 4G (acronimo di 4th (fourth) Generation) si indicano relativamente a tale campo, le tecnologie e gli standard di quarta generazione successivi a quelli di terza generazione, che permettono quindi applicazioni multimediali avanzate e collegamenti dati con elevata banda passante. Il 5G è l'evoluzione del 4G ed è considerato altamente nocivo per la salute.

Il Ministero dello sviluppo economico ha sostenuto la realizzazione di sperimentazioni pre-commerciali del 5G, la nuova tecnologia di telecomunicazioni wireless. È stata in questo modo data attuazione al “5G Action Plan” della Commissione europea, che considera questa tecnologia un'opportunità strategica per l'Europa.