Quanti arianesi, dagli anni delle valige di cartone hanno varcato l'ingresso di quella sala d'aspetto per recarsi alla biglietteria e raggiungere i binari. Un via vai di treni continuo che oltre a fare tappa ad Ariano Irpino, rianimavano anche questa ridente zona. Erano gli anni dell'emigrazione incalzante, delle partenze senza più ritorno, dei militari che si dirigevano verso il nord, erano gli anni di gloria della Stazione di Ariano Irpino. Un modo per far rivivere le emozioni di allora è l'iniziativa promossa dai giovani del luogo e da quanti fanno parte di questa grande realtà chiamata Pro Loco Nuovamente. Grazie a loro e alle loro famiglie, questo luogo non è mai morto, nonostante il ridimensionamento della Ferrovia. Il cuore qui giù pulsa ancora e c'è chi spera che la Stazione possa un giorno risorgere. Questa sera a dare uno slancio alla Stazione, ci penserà Nicola Di Bari, ospite d'eccezione alle 22.00 della X edizione dell’Ariano Music Station. E sicuramente il cantante pugliese nella sua lunga carriera avrà persorso tantissime volte i binari della ferrovia arianese dagli anni di Canzonissima. Vincitore del festival di Sanremo nel ’71 e ’72, con le sue canzoni famosissime quali La prima cosa bella, Il cuore è uno zingaro, è ancora oggi un grande artista molto apprezzato dalla gente per il suo genere melodico e orecchiabile della musica italiana. Si comincia alle 21.00 questa sera con l'Orchestra “Simpatia live”. Decimo anno anche per la Sagra degli antichi sapori, che come sempre ha avuto un grandissimo successo.
Gianni Vigoroso
