Caso Alto Calore, Maraia scrive all'Unione Consumatori

E scoppia il caso tariffe

Diversi utenti dell'Alto Calore Servizi spa sono stati costretti ad installare serbatoi per la raccolta dell'acqua

Ariano Irpino.  

Emergenza idrica, Giovanni Maraia, Ariano in Movimento scrive allo sportello unico acquirente Autorità per l'energia, per il gas e per i servizi idrici di Roma, al Presidente dell'Alto Calore spa di Avellino, al Prefetto di Avellino e alle Associazioni dei consumatori di Avellino: "In Irpinia, come ogni estate, è emergenza idrica, con interruzione del servizio idrico in molti Comuni, da Montoro, ad Ariano e nella valle del Calore. Diversi utenti dell'Alto Calore Servizi spa sono stati costretti ad installare serbatoi per la raccolta dell'acqua. La costante emergenza idrica in estate e in altri periodi dell'anno evidenzia l'inefficienza del servizio idrico effettuato dal gestore Alto Calore Servizi spa. Questo disservizio non può essere pagato dagli utenti con il massimo delle tariffe, così come recentemente proposto dall'Alto Calore e approvato dall'Autorità Garante per l'energia, per il gas, per i servizi idrici. Il massimo delle tariffe per un servizio idrico inefficiente, approvato dall'Autorità per l'energia, per il gas e per i servizi idrici, da una parte favorisce l'Alto Calore Servizi spa, garantendo, probabilmente, a detta società, un ingiusto profitto e dall'altra danneggia gli utenti. Chiedo per tale storico disservizio, che gli utenti dell'Alto Calore paghino per il servizio idrico tariffe minime e siano indennizzati per i disagi riconducibili all'Alto Calore spa. Spero che questa richiesta venga accolta dalle associazione dei consumatori".

Redazione