Partito dal Castello, si è concluso all'ingresso della Basilica Cattedrale, il tradizionale corteo storico, nella seconda giornata della rievocazione tanta cara agli arianesi. "Quattordici anni dopo, 1269 Carlo D'angiò, dopo aver cinto la corona del Regno, giunge ad Ariano con il suo seguito e fa dono di due Spine della corona di Cristo al vescovo Pellegrino, promettendo la ricostruzione della dittà," A ricevere quest'anno le reliquie il nuovo Vescovo, insiediatosi solo da tre giorni, Monsignor Sergio Melillo, direttamente da Carlo D'Angiò, rappresentato da Gerardo Cardinale. Nel corso della giornata, sbandieratori e musici, Giullari del Diavolo, Falconeria maestra, duelli e tanti altri suggestivi momenti.
Gianni Vigoroso
