Rubinetti a secco nelle case in periferia e tombini maleodoranti lungo le strade in centro, una notte di quelle da dimenticare per gli arianesi. Permangono i disagi legati alle interruzioni idriche, motivate dall'Alto Calore dalla scarsa disponibilità di acqua nelle riserve, un problema che potrebbe persistere ancora se non vi saranno precipitazioni. Disagi e proteste comprensibili da parte della gente, stanca ormai di questa situazione che dura da fin troppo tempo senza soluzione e che non conosce tregua durante i vari mesi dell'anno, basti pensare che l'acqua è mancata anche in autunno. In centro invece abitanti alle prese con le fogne in tilt, odori nauseabondi persino nei palazzi da via Mancini a via Marconi. Si chiede al Comune una verifica urgente dei tombini in questa zona.
Gianni Vigoroso
