Ancora un pozzo realizzato, è il 54° nella diocesi di N’Andali, nel Benin, grazie al grande cuore dell'Irpinia. Porterà acqua pulita a 700 bambini della scuola e all’intero villaggio.
Un dono reso possibile grazie alla generosità di tante persone: comitato festa Sant'Antonio, la comunità della parrocchia di San Pietro e Sant’Agostino di Ariano Irpino e di quanti hanno partecipato con una semplice donazione alle iniziative promosse, sotto la spinta dell'ssociazione regina della pace e della carità che ha reso possibile concretamente la costruzione del pozzo.
"Ognuno ha contribuito in modo semplice e prezioso: acquistando un biglietto della festa, lasciando un’offerta per il pane di Sant’Antonio, partecipando al mercatino della Speranza. Gesti piccoli, quotidiani, ma capaci di diventare una grande opera di bene.
Vedere la gioia negli occhi di quei bambini, sentire la loro emozione di avere finalmente l’acqua a portata di mano - afferma don Daniele Palumbo insieme al comitato festa Sant’Antonio e alla caritas parrocchiale - ci ricorda quanto anche un gesto semplice possa aprire a possibilità enormi di vita. Come mi ha detto il parroco locale: il nostro contributo, pur modesto, ha significato una vera svolta per quella comunità.
Allora continuiamo a costruire e a credere nel bene, facendo ciò che possiamo, ovunque siamo: nelle nostre case, nella nostra vita quotidiana, così come nella vita di questi bambini. Grazie di cuore a tutti per la generosità, l’impegno e la fiducia".
Il pozzo numero 52 invece e anche questo è un gran bel gesto, è stato realizzato grazie alla preziosa donazione da Villa Kristall di Ariano Irpino, Pasquale Li Pizzi, Pier Giacomo, Angelo e Assunta Iannarone.
