Nasce l’associazione "Oratorio don Bosco, la Guardia Aps". Il progetto parte da una riflessione lunga e condivisa, maturata nel tempo nei consigli parrocchiali, nelle équipe dei catechisti e tra gli educatori.
Non è un’idea improvvisa, ma il frutto di un ascolto attento dei giovani e della comunità, del desiderio di dare stabilità e futuro al progetto educativo dell’oratorio.
L’associazione vuole anche dare una destinazione chiara e piena alla struttura della canonica di San Pietro Apostolo nel borgo antico della guardia, pensata in tutta la sua interezza come spazio dedicato ai giovani. Un luogo centrale ad Ariano, in una posizione strategica tra i pasteni gli istituti Ruggero II e Parzanese, e il futuro polo alberghiero: un crocevia naturale di studenti, relazioni e vita quotidiana.
Un luogo che possa diventare davvero casa: spazio di formazione, riflessione, studio, svago, crescita e accoglienza, così come i giovani oggi ci chiedono.
"Qui vogliamo costruire un oratorio vivo, con attività semplici e stabili: oratorio pomeridiano, doposcuola, Grest, incontri per adolescenti e giovani, tornei sportivi, laboratori creativi, percorsi educativi e preventivi. Uno spazio dove sentirsi accolti, accompagnati e valorizzati, secondo lo stile di don Bosco fatto di presenza, fiducia e relazione".
È un luogo parrocchiale, ma aperto a tutti: a chi vive la fede e a chi non la vive, a chi appartiene ad altre religioni, a chi viene da altre zone della città e cerca un punto di riferimento, una sala studio, una presenza educativa, una comunità che sappia sostenere anche le fragilità e le difficoltà.
"In questi anni l’idea è cresciuta, ha preso forma, e oggi siamo pronti a metterci all’opera. Per questo vi invitiamo alla presentazione ufficiale dell’Associazione: sabato 31, festa di San Giovanni Bosco, alle ore 19.00, per conoscere il progetto e fare le prime adesioni. Perché l’oratorio diventi davvero una casa per i giovani e un dono per tutta la città.
