Si è riunito ieri sera, nell'aula "Sandro Pertini" di palazzo Portoghesi, il consiglio comunale di Grottaminarda.
Ratificata la variazione di bilancio approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 27 del 13 febbraio per l'inserimento di diversi finanziamenti ricevuti dall'Ente: circa 45mila euro nell'ambito di "Risorse in comune" per la digitalizzazione, circa 95mila euro a valere sul Poc legalità 2014/2020 per l'implementazione della videosorveglianza, circa 15mila euro fondi Pnrr per la digitalizzazione dello Sportello unico delle Attività produttive e dell'edilizia, infine, riportato nel nuovo bilancio un precedente finaziamento di circa 13mila euro ottenuto dal Ministero della cultura.
E a proposito di Pnrr, approvata l'integrazione del programma degli incarichi di studio, consulenza e pareri per l'anno 2026, finalizzata alla proroga del tecnico incaricato per consulenza e supporto al Rup e all'Amministrazione, proprio per i progetti afferenti al Pnrr.
Ma la discussione più corposa, in questa seduta, è stata dedicata alla "Rottamazione quinquies". I due Gruppi consiliari "Scelta Popolare" e "Per Grottaminarda 2027" avevano, infatti, depositato una proposta di deliberazione per l'approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi della legge 199/2025, proposta giudicata incompleta dall'ufficio finanziario e dal revisore dei conti e che necessita, secondo il gruppo di maggioranza "La Rinascita", di uno scrupoloso approfondimento, tra l'altro già avviato da tempo con atti ufficiali, per non correre il rischio di alterare gli equilibri di bilancio e quindi per scongiurare di penalizzare i cittadini virtuosi, sottraendo servizi alla comunità.
La minoranza ha quindi accolto la proposta della presidente del consiglio di ritirare l'argomento con l'impegno dell'intero consesso di proseguire la valutazione in corso sulla possibilità di poter adottare la "Rottamazione quinques" con modalità giuste ed eque per tutti i cittadini.
Infine, in chiusura, interpellanza al Sindaco da parte di "Scelta Popolare" su un contributo economico per un evento musicale.
