"Connessione" questa la parola chiave utilizzata dall'assessore regionale Vincenzo Cuomo nel corso del proficuo incontro dal titolo "Verso il Masterplan della Valle dell'Ufita" tenutosi nella sala consiliare "Sandro Pertini" di Grottaminarda, alla presenza di cittadini, tecnici, esperti delle università, consiglieri regionali degli amministratori comunali di Grottaminarda e di buona parte dei sindaci dei 28 comuni previsti nelle aree “target” e “buffer” del Masterplan.
"Connessione", una parola dal significato ampio che può essere applicata alla mobilità, alla rete, come può riguardare la capacità relazionale, tutti aspetti fondamentali secondo Cuomo rispetto al Masterplan, strumento strategico di grande interesse e di grande agilità che va integrato e "cucito" in base alle esigenze del territorio al fine di restituire servizi al cittadino:
"Per la Valle Ufita potremmo immaginare una strategia di finanziamento a pettine, per poter intersecare una serie di opportunità che potrebbero riguardare più assi e più misure", ha affermato l'assessore Cuomo ed in chiusura ha rassicurato: «Siamo qui per dire: lavoriamo insieme, facciamo squadra.
La Regione sarà vicina ai comuni e alle comunità per far sì che questo sviluppo del territorio non sia un elenco di interventi programmati ma che sia un strategia in cui gli investimenti camminino di pari passo con i servizi alle persone"
All'incontro, moderato dal sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera, in qualità di responsabile del coordinamento tecnico del Masterplan Valle Ufita, presenti anche i consiglieri regionali Vincenzo Alaia e Maurizio Petracca.
Alaia ha sostenuto come il Masterplan sia stata una grande intuizione da parte dell'ex assessore regionale Discepolo, ha sottolineato come i sindaci siano pronti ad accettare la sfida del Masterplan e la politica debba essere pronta a dare risposte incidendo sul risultato a favore delle aree interne.
Petracca ha puntato sulla necessità di accelerare il processo; a suo avviso dovrà essere capacità dei sindaci, insieme all'Università di fare sintesi e velocizzare la fase progettuale, visto che la Regione c'è, ha fatto la sua parte per avviare il Masterplan con grande disponibilità del governo De Luca, dell'Assessore Discepolo e oggi dell'Assessore Cuomo.
A proposito di tempistiche, Adele Picone, dell'Università Federico II, in qualità di Responsabile scientifica del progetto "Cura", comitato universitario regionale che vede insieme 7 università campane per la stesura del Piv, programma integrato di valorizzazione della Valle Ufita propedeutico al Masterplan, dopo una dettagliata analisi delle potenzialità dell'area, ha illustrato il timing che vede quale passaggio successivo i "tavoli partecipativi", per concludersi a novembre 2026 con i "progetti strategici".
Tra gli interventi anche quello del sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, in qualità di referente del coordinamento politico del Masterplan Valle Ufita, il quale, auspicando continuità rispetto a quanto messo in campo fino ad ora, ha sostenuto la necessità di fare un passo in avanti concreto che consenta ai sindaci di pianificare con un capitolo di spesa i progetti fino ad ora rimasti "in mente Dei" e che oggi richiedono una fonte di finanziamento per potre così calare la propria idea di sviluppo.
Sulle tante battaglie portate avanti per far valere un'idea di sviluppo concreta per la Valle Ufita, a partire da quella per la Stazione Hirpinia, e poi per la Piattaforma logistica, per il Masterplan, l'intervento del sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, il quale ha fatto riferimento anche ai ritardi sulla realizzazione della strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, annunciando che la battaglia continua poichè rappresenta un'infrastruttura fondamentale per il superamento dell'isolamento delle aree interne.
