"Molto spesso le cose straordinarie stanno nelle aree considerate a margine, aree interne e periferie di questa Regione, dove ci sono uomini, donne, persone che lavorano tutti i giorni per costruire delle comunità accoglienti, giuste; partecipare ad una giornata come questa mi conferma questa idea".
Così Andrea Morniroli, assessore regionale alle politiche sociali e alla scuola, ad Aquilonia, per l’evento conclusivo della prima edizione del contest di scrittura creativa “I Cosmonauti delle parole”, promosso dall’associazione culturale "Aquilonia al Centro radici e futuro".
La Casa della Cultura gremita da alunni, docenti, famiglie; scuole giunte da Ascoli Satriano, San Felice a Cancello, Aiello del Sabato, Ariano Irpino, Lacedonia, Bisaccia, con la partecipazione anche dei diversi plessi collegati. Non potevano mancare i bambini e i ragazzi di Aquilonia che, autonomamente, hanno creato un gruppo di lavoro e prodotto lavori molto belli.
In sala il sindaco, Antonio Caputo, l'Arcivescovo Monsignor Pasquale Cascio, tutti gli associati di “Aquilonia al Centro” che da mesi lavorano per la buona riuscita del contest, la Commissione di progetto che si è trovata ad affrontare un compito arduo.
Il Premio Italo Calvino assegnato all'Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di San Felice a Cancello con “Il calcolo dei doni e la sposa di Pietra” di Ylenia De Chiara.
Il Premio Gianni Rodari, invece, è andato all'Istituto Comprensivo “Torquato Tasso” di Bisaccia, per i lavori “Quello che vedi - Emozioni fantastiche”.
In entrambi i lavori sia i ragazzi della Secondaria di Primo grado che i bambini della Primaria hanno trattato temi importanti e difficili con grande delicatezza e sensibilità.
In realtà i partecipanti sono risultati tutti vincitori, tutti protagonisti; a ciascun alunno consegnato un attestato e per ogni classe un simpatico “cosmonauta”. Inoltre, ogni lavoro è stato riportato nelle tavole della mostra esposta presso la Casa della Cultura e nel volume "I Cosmonauti delle Parole", affinché restino a memoria collettiva.
Nel corso dei doverosi e numerosi ringraziamenti da parte della Presidente di “Aquilonia al Centro”, Lucrezia De Vito, quello più grande è andato proprio ai protagonisti della giornata, ai bambini e ai ragazzi che con i loro racconti hanno regalato emozioni; li ha definiti veri Cosmonauti delle Parole, esploratori del mondo e protagonisti del futuro.
L'Associazione ha fortemente creduto nel valore culturale dell'iniziativa, ha aggiunto l'ideatrice del progetto, Vicepresidente dell'Associazione, Rosanna Mesce, ma i bambini e i ragazzi, supportati da un grande lavoro delle insegnanti, l'hanno riempita di senso, interpretando perfettamente quelli che erano i propositi e gli ideali del Contest.
I giudizi più edificanti per l'impegno dell'Associazione “Aquilonia al Centro” nel concepire e portare avanti uno straordinario progetto che ha fatto emergere la sensibilità e la fantasia dei bambini attraverso la scrittura creativa ed il disegno, sono arrivati proprio dalle docenti delle numerose classi presenti; hanno, infatti, evidenziato quanto sia stata arricchente questa esperienza per i propri alunni, come abbia dato spazio allo loro intelligenza emotiva e quanto li abbia portati a riflettere su temi importanti e delicati come la natura, l'amiciazia, l'inclusione, la pace, abbandonando per un po' i dispositivi digitali per tornare a fogli, penna e colori. Idee.
La valenza del progetto quale spazio libero di espressione creativa, ma soprattutto la bravura e l'immaginazione dei bambini, sono stati evidenziati dai componenti della Commissione.
Francesca Di Vietri, Docente di lettere e di sostegno, ha parlato del disegno quale linguaggio universale utile ad abbattere le barriere. Franco Di Cecilia, Preside e docente di lettere, ha sostenuto come la scuola non sia solo un luogo deputato all'istruzione, ma un vero e proprio baluardo contro lo spopolamento, stigmatizzando leggi che impongono accorpamenti spregiudicati. Agostino Pelullo, Docente di lingua straniera, ha evidenziato come i bambini abbiano toccato con grande delicatezza e creatività temi fondamentali del presente e del futuro quali la guerra e la necessità della pace. Marco Tregua, Professore di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università Federico II, ha spiegato quanto sia stato intenso ed emozionante leggerli perché hanno aperto i loro sentimenti lanciando un messaggio di estusiasmo ai grandi.
È stata questa l'occasione anche per un premio speciale, in questo caso non ad un alunno ma ad un insegnante, una sorta di premio alla carriera, ad Alessandro Annunziata, docente storico in servizio dal 1964 al 1999, un autentico “cosmonauta delle parole” che ha formato intere generazioni di alunni.
Durante la cerimonia di premiazione, brillantemente condotta da Vito Cestone, alcuni intermezzi musicali di grande intensità con le talentuose Igina Gala al flauto e Michela Di Prenda al pianoforte.
E per chiudere la promessa di una seconda edizione de “I Cosmonauti delle Parole” per continuare a dare voce alle emozioni e ai sentimenti di bambini ed adolescenti.
