Grottaminarda, accesso civico, trasparenza: Petrillo ricorre al difensore civico

Presentata nuova istanza sulle strade rurali e informati tutti i consiglieri comunali

grottaminarda accesso civico trasparenza petrillo ricorre al difensore civico

Riceviamo e pubblichiamo

Grottaminarda.  

Domenico Petrillo, attivissimo cittadino di Grottaminarda, da anni in prima linea nel condurre diverse battaglie sociali, ha trasmesso nuovi atti formali in merito ad alcune istanze rimaste senza riscontro da parte del comune di Grottaminarda e ha informato formalmente anche i rappresentanti istituzionali dell’ente.

"La prima vicenda riguarda una richiesta di accesso civico generalizzato, inviata al Comune il 9 aprile 2026, avente ad oggetto dati aggregati relativi alla classificazione catastale degli immobili presenti sul territorio comunale, con particolare riferimento alle categorie A/1, A/8 e A/9.

La richiesta non riguardava dati personali di cittadini, ma esclusivamente dati aggregati, finalizzati al controllo diffuso sull’attività amministrativa e sull’equità fiscale del territorio.

Decorso inutilmente il termine previsto dalla normativa senza alcuna risposta, Petrillo ha presentato in data 18 maggio 2026 istanza di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Grottaminarda. Anche tale istanza, secondo quanto dichiarato dal richiedente, è rimasta priva di riscontro.

Per questo motivo, in data 10 giugno 2026, Domenico Petrillo ha presentato ricorso al Difensore Civico della Regione Campania, chiedendo di valutare l’illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione comunale e dal R.P.C.T.

Nella stessa data, Petrillo ha inoltre inviato al Comune di Grottaminarda una nuova istanza di accesso civico generalizzato in materia di manutenzione delle strade rurali, cunette, scoline e terreni confinanti. Con tale istanza si chiede il rilascio di eventuali atti relativi a diffide rivolte ai proprietari dei terreni confinanti, ulteriori ordinanze in materia, provvedimenti sanzionatori, interventi eseguiti in danno dei soggetti responsabili, recupero delle spese sostenute dall’Ente e impegni di spesa relativi agli interventi di pulizia delle strade rurali eseguiti e finanziati dal Comune negli anni 2025 e 2026.

Oltre ai due atti formali, Petrillo ha trasmesso una Pec al Protocollo del Comune chiedendo che la comunicazione venisse portata formalmente a conoscenza del Sindaco, del Presidente del Consiglio comunale, dei consiglieri comunali di maggioranza, dei consiglieri comunali di opposizione, del Segretario comunale/R.P.C.T. e degli uffici competenti.

“Ho ritenuto doveroso informare tutti i rappresentanti istituzionali — dichiara Petrillo — perché questa non è più soltanto una questione tra un cittadino e un ufficio. È una questione politico-istituzionale. Ora nessuno può dire di non sapere”.

Petrillo precisa che le sue richieste non riguardano interessi personali.

“Non chiedo favori personali - dichiara - ma risposte formali su questioni che riguardano dati pubblici, manutenzione del territorio e utilizzo di risorse pubbliche. Un Comune può anche motivare un diniego, può spiegare che determinati atti non esistono o può indicare l’ufficio competente. Quello che non può fare è tacere davanti a istanze regolarmente presentate da un cittadino”.

Secondo Petrillo, la vicenda ha un rilievo non solo amministrativo, ma anche politico.

“Si parla spesso di inclusione, rispetto, partecipazione e trasparenza. Ma la trasparenza non si misura nelle dichiarazioni pubbliche. Si misura negli atti, nelle risposte, nei documenti e nel rispetto dei termini previsti dalla legge. Se un cittadino è costretto a rivolgersi al Difensore Civico regionale per ottenere riscontro su
una richiesta di accesso civico, il problema non riguarda più solo quel cittadino: riguarda il rapporto tra amministrazione e comunità”.

Petrillo rivolge quindi una domanda ai rappresentanti istituzionali del Comune.

“Non chiedo a nessuno di stare dalla mia parte. Chiedo semplicemente se chi rappresenta i cittadini ritiene normale che istanze formali, su temi di interesse pubblico, restino senza risposta. La maggioranza intende verificare quanto accaduto? L’opposizione intende esercitare il proprio ruolo di controllo? Il silenzio, anche adesso che tutti sono stati formalmente informati, sarebbe una risposta politica”. “Chi amministra - conclude Petrillo - deve dare conto. Non a me soltanto, ma ai cittadini”.