Ariano: rimpatriata da amarcord ricordando il miracolo della serie D

L'abbraccio tra gli eroi di un'epoca leggendaria nel ricordo di chi non c'è più...

ariano rimpatriata da amarcord ricordando il miracolo della serie d

Grande accoglienza da parte dei familiari di Angelo e Oto Pagliaro al Greener Bar nel segno del ricordo. Iniziativa salutata con soddisfazione da Mimmo Gambacorta che ha subito accolto l'invito...

Ariano Irpino.  

Passo lento, curioso, con la sua simpatia di sempre è stato il primo a raggiungere il luogo del raduno e a sfogliare i numeri di ForzaAriano portati a sorpresa da Emilio Chianca. Primo come il numero uno della sua maglia indossata tra i pali nel giorno del miracolo della serie D al Vestuti di Salerno.

Una grande emozione che Aldo Riccio ha ricordato così: "Mi ero tolto già i guanti, era l'ultima azione ormai e ci avviavamo a rientrare negli spogliatoi, quando Agostino Spica al 90esimo ormai ci regalò a sorpresa la promozione". 

Un pomeriggio da amarcord in villa comunale dove sotto la spinta del biondo Calabrese Egidio Belfatto si sono dati appuntamento insieme a lui alcuni degli eroi di quella mitica impresa. Da Paolo Caso a Mino Erbaggio, Antonio Vitillo, Carlo Ambra, Donato De Cata, Aldo Riccio, Antonio Melito e Gerardo Del Vecchio. Una rimpatriata che continuerà in serata a Flumeri, dove giungeranno altri eroi di quel gruppo meraviglioso.

E' stato Antonio Perna, con la sua voce come sempre squillante a ricordare le gesta di quell'epoca leggendaria. A fare gli onori di casa il consigliere comunale Domenico Gambacorta che prima da cronista e poi da amministratore negli anni ottanta ha seguito con grande passione il cammino dell'Us Ariano. 

Scriveva per il Tempo in quegli anni Mimmo Gambacorta e successivamente è stato delegato allo sport:

"Una grande emozione. Sembrano ancora tutti uguali. Sono gli eroi del Vestuti di Salerno. I ricordi sono tantissimi e incancellabili. Complimenti ad Egidio Belfatto per questa iniziativa e a quanti hanno accettato il suo invito. Come amministrazione comunale non potevamo mancare". 

Grande accoglienza da parte dei familiari di Angelo e Oto Pagliaro che hanno omaggiato i presenti al Greener Bar grazie all'impeccabile organizzazione di Dino Pagliaro di un aperitivo e brindisi dedicato a quanti hanno indossato negli anni quella maglia biancoazzurra e che purtroppo non ci sono più.  Un elenco lunghissimo a cui vanno aggiunti anche presidenti, dirigenti e tifosi che hanno scritto la storia del calcio arianese.